Il cognome Pastori deriva sicuramente da Pastore ed è molto diffuso sia al sud che al nord, Pastorelli sembra tipico del centro nord, ma con un possibile ceppo nel Salento, derivano entrambi da soprannomi legati al mestiere di pastore. Nell’Almanacco per le provincie venete, edito nel 1842, troviamo menzionato un certo Giuseppe, sotto ispettore nella guardia di finanza di Venezia, Lorenzo, architetto a Venezia e Pietro, Medico a Venezia e Amministratore della casa d’industria e ricovero a Treviso.
A Venezia, nei registri anagrafici del 1805 presso l’archivio della Celestia, oltre alla famiglia sottoscritta ne troviamo un’altra con lo stesso cognome, abitante a Castello, San Severo 4247, dove il capofamiglia di 57 anni si chiama Isidoro (di Giacomo), la moglie di 47 anni Giuseppa (di Domenico) e quattro figli, Giovanni, Vincenzo, Pietro e Tommaso, che nel 1805 avevano rispettivamente di 23, 16, 12 e 5 anni. Presso l’archivio parrocchiale di San Luca, a Venezia, nel registro dei morti è scritto di un certo Pastori Giuseppe di Francesco, nato attorno al 1809 e morto il 9 giugno 1813, alla tenera età di 4 anni,...”dopo sette giorni di decubito finì di vivere quest’oggi alle ore 2 pomeridiane”.